Juve, centrocampo in bilico: futuro incerto per Rabiot, McKennie e Zakaria

TORINO – Chiacchierando con un esperto di calcio e di mercato come Walter Sabatini, nell’intervista su Tuttosport di lunedì, è emersa la necessità della Juventus di velocità, muscoli e maggiori opzioni a centrocampo, nel vivo della squadra, lì dove polmoni, cervello e cuore si uniscono. Paul Pogba è il primo tassello di ciò che definire una rivoluzione non sarebbe sbagliato: se e quanto grande, lo stabiliranno le prossime mosse. Ma la dirigenza bianconera ha ben chiari il quadro della situazione e le necessità di Massimiliano Allegri per rilanciare la squadra dopo una stagione da zero titoli. La Juventus sa che non può permettersi passi falsi ed è altrettanto con- sapevole del fatto che proprio nella cabina di regia, in mezzo al campo, siano da compiere manovre fondamentali per alzare il livello della squadra in ogni aspetto, tecnico, tattico, caratteriale. Il Polpo è la prima mossa, non l’unica, nonostante il reparto sia piuttosto affollato. Ma proprio questa ressa nel centro nevralgico bianconero è uno dei principali argomenti di riflessione per gli addetti al mercato: prima serve snellire la mediana e liberarsi di pesanti ingaggi o di risorse ritenute non più funzionali. E poi sarà il momento, Pogba a parte, di affondare il colpo in entrata (…).

Il futuro di Rabiot, Zakaria e McKennie
L’unico sicuro della permanenza in bianconero, all’interno del centrocampo, è Manuel Locatelli (e non soltanto per il fatto che la Juventus debba ancora concludere il pagamento al Sassuolo dell’azzurro) (…). Non ha dubbi la Juventus su Adrien Rabiot, piuttosto è il francese ad averne. E da titolare della prossima stagione come “bodyguard” di Pogba si sta tra sformando in una cessione per la quale, a quel punto, dalle parti della Continassa sperano di poter ricavare la cifra più alta possibile. Chelsea, United, Psg sono alla finestra: Rabiot non è un esubero per Allegri, ma non verrà nemmeno trattenuto contro la sua volontà, se cambiare aria è ciò che vuole. Sembrerebbe intoccabile anche Zakaria, che ieri ha postato un messaggio social (“Preparations” con tanto di maglia di al- lenamento juventina), ma non è proprio così. Intendiamoci, la Juventus terrebbe lo svizzero, ma non lo blinderebbe a prescindere a fronte di un’offerta importante. Offerta che la Juventus si aspetta per McKennie: l’americano è a lungo rimasto fuori per la frattura del metatarso e potrebbe anche restare, se lo spazio dovesse essere liberato dagli altri.

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